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Sabaudia: natura e leggende

Benvenuti a Sabaudia: la città dove mare, lago e bosco si uniscono in una straordinaria fusione di bellezza

In pieno Parco Nazionale del Circeo, si affaccia sul Lago di Paola, uno dei 4  laghi costieri che, unitamente alle Zone Umide, forma un complesso territoriale dichiarato “Zona Umida di Interesse Internazionale”. Il lago delinea un confine naturale tra la terraferma ed il mare.

Proprio così, il lago costituisce un passaggio a quella che è sicuramente una delle più belle strade d’Italia. Dal centro città si attraversa un ponte e si giunge sulla strada lungomare. Una strada che corre come sospesa sulla Duna sabbiosa, mostrando uno scenario naturale unico: da una parte il lago e dall’altra il mare. Nei giorni limpidi il panorama offre anche la vista in lontananza delle Isole Pontine, Ponza, Palmarola e Zannone, quest’ultima parte integrante del Parco Nazionale stesso.

sabaudia isole pontine

Le ridotte dimensioni del centro abitato rendono fruibile il mare, il lago ed il bosco a piedi o in bicicletta. Nel raggio di pochi kilometri tre straordinari ambienti naturali vi aspettano.

Seguitemi, vi accompagno idealmente attraverso un percorso che partendo dal mare, attraversa il lago e finisce nel bosco. Un percorso dove natura, storia e leggenda si fondono.

Prima tappa della nostra giornata il mare. Partiamo dalla piazza del comune, attraversiamo il ponte sul Lago di Paola e raggiungiamo dopo soli 5 km circa, alla fine della strada lungomare, le pendici del Picco del Circeo. Il picco fa parte di un complesso naturale più ampio che è il Promontorio del Circeo, una zona costiera frastagliata e ricca di grotte.

E’ il simbolo della nostra zona e certamente una delle cose più fotografate ed “instagrammate”

Per noi che viviamo qui il Picco del Circeo è “La Maga”… eh si…perchè nell’Odissea si narra che proprio qui approdò Ulisse ed avvenne l’incontro con la Maga Circe. La Maga, dopo averlo accolto, insieme ai suoi marinai, nella sua bellissima dimora trasforma questi ultimi in maiali. Ulisse rimase qui, sempre secondo la leggenda, ben 7 anni prima di  riprendere il mare.

Ancora prima di Ulisse visse sul promontorio, e questa è storia non leggenda, al riparo nelle sue grotte, l’uomo primitivo. Uno dei ritrovamenti più importanti fu il cranio ottimamente conservato dell’uomo di Neandhertal vissuto in questa zona più di 50.000 anni fa.

La storia del  Promontorio è legata anche a Torre Paola, torre di avvistamento di origine medievale. Dal 1400 per più di 4 secoli fu baluardo della zona per respingere attacchi  nemici provenienti dal mare, ed oggi sembra ancora essere lei a custodia dell’ingresso al lago di Paola dal mare.

L’ingresso al lago dal mare avviene ancora oggi attraverso il canale neroniano di origine romana, si può ancora ammirare l’opus incertum  sulle sue sponde.

Nota per gli sportivi: Sul picco ci sono numerosi percorsi trekking dedicati a voi, si sale fino ai 540 mt ed il panorama non esagero se dico che è mozzafiato! Escursioni guidate www.ponzaedintorni.it

Una delle curiosità legate a questo picco è che la Maga è anche una sorta di indicatore metereologico…un detto contadino recita che quando la maga mette il cappello, cioè viene coperta dalle nuvole, la pioggia è in arrivo.

In tutte le stagioni questo punto dove la spiaggia finisce ed incontra le pendici del picco è straordinario. In estate si esce dal lago in canoa e si può fare il periplo del picco esplorando il promontorio godendo delle sue spiaggette per fare bagni meravigliosi. In tutte le altre stagioni si può pescare o semplicemente starsene seduti ad ammirare questo panorama straordinario e godere del silenzio e della pace.

torre paola circeo sabaudia

Seconda tappa. Dopo il mare il Lago di Paola. Dal punto di spiaggia vicino a  Torre Paola si  raggiunge il lago attraverso un sentiero da percorrere a piedi, o percorrendo un breve tratto di strada  in bicicletta o in auto.

Ci troveremo all’interno della proprietà Scalfati, e qui oltre ad un ristorante, troviamo un circolo dove noleggiare una canoa per trascorrere momenti di pace e tranquillità sul lago.

Nota:  per uscite organizzate CirceoBeWild. Essendo attività stagionali consiglio un contatto preliminare per verificare l’operatività

circeo be wild canoa sul lago di paola

Terza ed ultima tappa del nostro percorso per scoprire Sabaudia,  il Bosco. Torniamo indietro verso il centro città – esempio splendido di architettura del ‘900, a cui dedicherò un articolo a parte – l’attraversiamo e raggiungiamo l’ingresso del Parco Nazionale del Circeo, qui si può lasciare l’auto e continuare il percorso a piedi o in bicicletta. All’ingresso del parco c’è un’area visitatori con il museo del parco, la sede dell’associazione Pangea, che si occupa di visite guidate, e un’area attrezzata per un pic nic in piena natura.

L’accesso è libero ed in tutte le stagioni una passeggiata nel bosco è una meraviglia continua. Sorpassata l’area d’ingresso inizia un sentiero percorribile a piedi o in bicicletta che si snoda all’interno del bosco ed in alcune deviazioni si raggiungono le rive del lago. In inverno il bosco è come addormentato, ma basta arrivare qui a marzo per vedere già i primi risvegli della natura.

In piena estate è sufficiente spostarsi dal mare o dal centro città e venire qui per godere di una temperatura freschissima e ritemprarsi dall’afa estiva.

I numerosi sportivi della zona non perdono occasione per percorrere i sentieri di corsa, in bicicletta o per fare sedute di yoga e  ginnastica al riparo dalla calura estiva.

La cosa bellissima di vivere qui o semplicemente di trascorrervi una vacanza è che in un piccolo centro si concentrano tantissime caratteristiche diverse ed anche opposte. È praticamente impossibile non trovare la propria dimensione.

Pace e relax da settembre a giugno, vita piu’ animata in estate, clima meraviglioso sempre.  Anche a gennaio possiamo passeggiare sulla spiaggia o pranzare in uno dei ristoranti sul mare.

Sport di tutti i generi, escursioni naturalistiche, archeologiche e culturali.
La vicinanza con Roma, la possibilità di escursioni anche in montagna, il Monte Semprevisa dove fare trekking è a meno di un’ora di auto. Le isole Pontine a 55 minuti di aliscafo.

Insomma consiglio a tutti di trovare il modo di trascorrere qui anche solo un week end per innamorarsi di questo piccolo angolo di paradiso dove mare, lago e cielo si incontrano sotto gli occhi della nostra Maga Circe.

Per organizzare il vostro soggiorno qui scrivetemi inviaggioconmanu@gmail.com

 

ALTRE INFO UTILI

Il mio articolo per il blog TipTheTrip Sabaudia magia tra terra e mare